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martedì 18 maggio 2010

ANDROJINN - NUOVO QUARTIERE "PERIFERIA ALLE STELLE"






Alzo gli occhi, è bello vedere il bianco del sole. Un'energia potente che ti riscalda.

Dove stiamo andando? Scelte che cambiano radicalmente il giorno dopo. Spinte da cosa?

Domande universali che forse non ci servono a niente.

Sostare al buio di un lampione e vedere lo sporco che avanza nelle sue contorte forme, un mozzicone, polvere, sputi; io se fossi Dio aprirei in questo momento uno squarcio nell'asfalto e farei eruttare lava abbastanza da ricoprire ogni cosa.

Ricominciamo.

Allora prendo una tela bianca, nuova ed accogliente, e ricomincio a disegnare. Faccio un tondo, lo divido in quattro parti; segno occhi e bocca, approssimativamente. Non serve andare nel dettaglio, dopo qualche riga di bozza posso già stendere il colore, che è la pelle; e la materia va a sostituire il bianco come se la forma fisica e reale trovasse il suo spazio nella bidimensione... il concetto delle cose...

Non sono più io che creo lei ma è lei a PRETENDERE il suo spazio e darmi direttive, ottiene i colori e le forme che vuole senza compromessi. Già forte e viva d'autonomia senza essere completata mi possiede e mi parla. Rimane li, un pò evanescente che domina il suo spazio pieno e mi dirige al prossimo vuoto bianco, mi dà forza e struttura, anche coraggio. Non cè dignità nell'universo senza coraggio, non ci sarebbe il domani, non ci sarebbe il bianco.

Ho sempre odiato quel colore nelle case della gente, ma lo sto rivalutando; Stimolatore di futuro, buon per te.

Non so dirvi che valore ha il bianco, ma nella dimensione di un pittore è l'amore.





( Per i lettori esterni al BLOG. la ricorrente tematica del bianco è dovuta ad un piccolo progetto costola del barbiere, di cui non vi svelo nulla ma vi assicuro a breve la realizazione :) )



ANDROJINN

domenica 9 maggio 2010

ANDROJINN - IL BIANCO, PARALISI VITALE

Il bianco
Per è uno spazio, lo spazio vuoto aggressivo; è l'ustione della vita.
Lo immagino come un tutto che avvolge, che all'occorenza stritola.
Essenza putriscente di questo mondo.
O no?
In un ottica del "domani" il bianco ( cioè il nulla, il vuoto ) può corrispondere a Dio:

GUARDAMI!!

Sono lo spazio vuoto che più di una volta hai immaginato in fermentazione; sono il tuo

pensiero vergine che ti tiene desto nel sogno.

Per te ho luce da vedere

Per te ho spazio da respirare

Per te ho energia da modellare

Per me per te nulla è scritto

Io sarò il parto di un pensiero ideale spinto verso il domani, il ciò che non è ancora; io sono il disequilibrio che ti pone sbilanciato in avanti, in movimento.

Sarò la stessa libertà di essere senza una delimitata visione.

Attraverso di me tu vivi l’evolvere del domani, la sua creazione; come essere al di sopra

delle cose in un moto continuo tra il tempo senza tempo.

Sono il vuoto che esige forma, un vuoto per il vuoto sempre vuoto per il giorno dopo; un

vuoto che ha forma solo nel momento sotto le tue mani, sotto la tua idea.

Le ossa sono bianche, il latte è bianco, il corpo degli occhi è bianco. Che segreti custodisce il bianco?

ANDROJINN