Nel silenzio non c'è solitudine..
in qualsiasi ordine lo si dica credo il significato sia sempre lo stesso..
Non so con precisione da che parte cominciare, sono così tante le cose da dire;
e così poche le parole che il vocabolario mi concede..
Vorrei chiedere una cortesia ai lettori; vi chiedo di leggere tutto, aspettare dieci minuti e poi nel caso, rispondere.
Mi sento che ciò che voglio esprimere ora è qualcosa che và al di là delle parole che scriverò.. .perchè?
Perchè non voglio esprimere emozioni, non voglio raccontare la mia giornata o la mia vita.. non voglio parlare ne di ricordi ne di
sogni per il futuro..
Voglio parlare di un concetto, apparentemente semplice ma più complesso di ogni altra cosa.. un concetto che spazia dall'amore e la
gioia nella quiete dell'umilta sino alla sofferenza e al dolore nel comprendere e pagare per i propri sbagli; alcuni la chiamano
Fede.. io sono uno di questi, ma non voglio focalizzarmi su questa parola.
La parola per sua natura è solo un mezzo, un mezzo per esprimere un concetto.. il concetto di cui voglio parlare questa sera.
Come punto di partenza è necessario rendersi conto che non è tutto qui.. per farlo è sufficente un semplice e breve percorso logico
deduttivo; Io sono coscente di esistere? se la risposta a questa domanda è si allora il quesito successivo sarà perchè?
a questo si potrebbe rispondere che il cervello in millenni di evoluzione è arrivato a un livello così complesso e attivo da
generare una coscenza, e quindi che sia per questo che "io esisto in questo corpo piuttosto che in un altro", ma io vi chiedo:
questa risposta vi è sufficente? se lo è, come lo è per molti allora sarà inutile parlare di Fede, poiché questa comprende una
coscenza del se che va al di là delle semplici spiegazioni "scentifiche" "materialiste".
A me quella risposta non è mai bastata, è c'è solo un altra risposta plausibile.. una e una soltanto.. ovvero l'esistenza dell'anima
o spirito.. parte coscente che abita un organismo che altrimenti non lo sarebbe.
Come potrebbe essere altrimenti? mi sono cimentato molto, molto tempo in ragionamenti vari per rispondere a questa domanda, questa è
l'unica risposta che sono stato capace a darmi.
Nato come Ateo faticai a prendere una posizione in merito, ma ora non ho il minimo timore nel farlo.. questo perché ora ne sono
certo. Non è tutto qui, e che voi lo chiamiate Dio, Tutto, Coscenza infinita o in altri modi, resta pur sempre la stessa cosa..
Un qualcosa di così immenso e complesso che noi possiamo solo limitarlo a un identità distinta, dargli un nome e immaginarlo col
barbone (tipica raffigurazione della saggezza). Ma questa immagine da fumetto, non è il Suo limite, ma il Nostro.
Il fatto è che con una buona dose di umiltà ci rendiamo facilmente conto che non è così semplice, ma che per noi non puo essere
altrimenti non potendo comprenderne la natura.
Ed è a questo punto che nasce la fede..
Quando prendiamo coscenza di questa realtà e se pur stolti ed erranti iniziamo a cogliere quei piccoli segni, miracoli, sparsi
ovunque e finalmente "seguiamo il coniglio bianco".. pronti a scoprire un mondo che non si limita piu alla vita terrena..
Inoltre detto tra noi, se ci fosse solo questa vita, che senso avrebbero i limiti, le regole che ci poniamo, che senso avrebbe lo
stesso vivere ?? non ne avrebbe. Ma questo non deve far intendere che siccome non sappiamo dargli altro significato usiamo la via
piu breve.. soprattutto perché la Fede non è ne breve ne facile.
Nel momento che comprendiamo questo le domande naturalmente aumentano esponenzialmente; allora perche la morte? perche a me succede
questo e a lui no? perche lui soffre?? perche le malattie? perche invecchiamo? perche la chiesa è corrotta? perche gli estremismi?
perche tutto il male che c'è nel mondo ?? perche non posso avere cio che voglio? perche non posso essere felice ??... io vi
garantisco che c'è una risposta per ogni domanda, solo le avremo quando sarà il momento, perchè prima dobbiamo dimostrare la nostra
Fede e solo dopo le risposte ci verranno date.. come doni... non vanno pretese.
La Fede significa anche mantenere il sorriso pure nelle situazioni piu ardue.. significa non aver timori.. significa non provare ne
odio ne rancore ne rabbia sia verso gli altri che verso di se.. in ogni caso.
Significa accettare quello che ci accade e non per questo cambiare il proprio modo di essere.. anche di fronte al peggio rimanere
quello che si è .. e per questo non intendo ne il carattere ne la personalità (come insegnano le nostre scenze, queste due cose sono
in parte genetiche e in parte l'esito delle informazioni raccolte durante la vita) intendo quello che si è nel proprio cuore.. (sede
dell'anima, unica parte che resta immutata agli eventi).. a volte accade che il cuore venga congelato o azzittito dalla nostra
mente, ma qui vi chiedo se questo vi fa stare meglio.. perché io non ci credo..
Ascoltare il cuore anche quando la mente ci dice che stiamo facendo un qualcosa di stupido, di "sfigato", che ci stanno prendendo
per il culo.. che ci stanno vedendo come dei pazzi esaltati.. quanti lo penseranno di me leggendo questo post.. ma avere Fede
significa anche questo, avere il coraggio di esprimere ciò che siamo nel profondo, nell'intimo senza timore del giudizio altrui..
chissene frega!! pensino quello che vogliono, io sono questo, e lo sono PER ME.. non PER LORO... importante non dare piu valore al
giudizio di massa rispetto all'opinione che noi abbiamo di noi stessi.. perche solo questo conta..
E ora mi ricollego al post di Andro.. Fede è anche questo.. Fede è anche fiducia.. fiducia in se, nel prossimo e in Dio... a volte
pensiamo che una data persona sarà persa senza di noi, o che questa persona sia sciocca perche non ci vuole.. Che superbia!! che
Egoismo!! Se veramente ci importa di quella persona dobbiamo imparare a lasciarla andare, soffrendo se necessario, ma bisogna che
vada e che apprenda dai propri sbagli come abbiamo fatto noi.. bisogna lasciare che viva la sua vita, perche appunto è la SUA vita e
non la nostra.. e il regalo piu grande che possiamo farle è darle fiducia.. avere Fede in lei.. credendo il Lei.. e lasciando che
vada verso i propri dolori e le proprie gioie. Anche questa è Fede..
Molti pensano che la Fede sia il semplice credere.. non è affatto così semplice..
Fede come stiamo notando è molto più complesso e difficile..
Quando la vita ci crolla addosso.. quando non capiamo più da che parte siamo girati e i pensieri ci aggrediscono brutalmente
facendoci pesare ogni secondo della giornata.. problemi affettivi, familiari, salute, soldi.. in questi casi mantenere il controllo,
non fuggire dalla vita con scialbi espedienti quali alcool, droghe, svaghi, sesso e fantasie varie; rimanere ancorati alla realtà
con umiltà e accettazione dandosi poi da fare per risolvere la situazione, senza mai dubitare un secondo di potercela fare senza mai
dubitare un secondo di Lui.. perche se stiamo soffrendo, anche se non capiamo, di solito ce lo siamo meritati, e ora viene il
momento di dimostrare la nostra voglia di migliorare.. e non temete perchè dall'alto ci sarà risposta. Anche questa è Fede.
Poi ci sono le circostanze impossibili.. Nella Bibbia Gesù attraversa il deserto per 40 giorni senza ne acqua ne cibo.. e il
"diavolo" lo tenta con distributori di cocacola fresca.. (non è proprio così ma voglio rendere l'idea :) ) ma lui non cede alla
tentazione e procede nella sofferenza come da volontà Sua.. bhè mi prenderete per pazzo se vi dicessi che anche noi nel farlo non
moriremmo, perche se questa fosse la nostra prova; nulla, ne la sete ne la fame, ne il caldo, ne la nostra scarsa preparazione
fisica, nulla di tutto ciò ci ucciderebbe.. questa Fratelli miei è Fede..
Un vecchio in india non mangia e non beve da 75 anni.. come può essere vivo?? questo è il reale potenziale umano, e non c'è nulla
che possa uccidere quando la Fede ci accompagna e naturalmente se siamo nel Giusto.. (il giusto è arduo da riconoscere ma non
impossibile).. se stiamo facendo la Giusta cosa.. nulla ci impedirà di concludere.. nemmeno l'apocalisse.. e essere SICURI e CERTI
di questo, è Fede.
Andare incontro a morte certa senza dubitare minimamente nella nostra riuscita finale..
Come vedete non è semplice aver fede.. anche perche appena diciamo di averla siamo subito messi alla prova e dobbiamo dimostrarlo..
soprattutto a noi stessi..
Da qui il titolo.. Non c'è solitudine nel silenzio.. io posso gridare disperato, pregare giorno e notte senza mai ottenere risposta
ma in realtà quel silenzio è la risposta perche questo non significa che nessuno ci stia guardando o aiutando..
Il silenzio non deve farci dubitare..
Come se io so che una persona a me cara è in difficoltà, il fatto che io non la cerchi, il fatto che io non le dica nulla.. non
significa minimamente che la stia lasciando sola.. solitudine è una cosa che non esiste in un mondo di Fede.. e quindi appunto nel
silenzio non c'è solitudine.. Che ne puo sapere se prego per lei ogni sera?
Non so se sono riuscito a esprimere ciò che volevo.. in effetti non è semplice.. in effetti sono un pò confuso anche io, poiché non
lo so esprimere.. non so spiegare cosa sia.. è questo.. e basta.. non so in cosa credo ma credo fermamente.. questo è..
Le risposte ci sono, e sono ovunque.. abbiate fede e le noterete.. e le noterò..
Grazie dell'attenzione..
Con il cuore.
Donny.