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domenica 14 marzo 2010

ANDROJINN - BLOG E CONCETTO


Mi è stato chiesto di scrivere un piccolo sunto di questo blog: cos'è, come nasce, cosa fà ecc...
Mi sembra giusto rispondere proprio da un post:


Da dove nasce il Barbiere?
Nasce dall'esigenza di dare punti di riferimento fisici e ideali alle nuove generazioni che sono soffocate nella confusione.
Dato che fisicamente è un percorso difficile, pieno di ostacoli ( difficile trovare gente che ti appoggia, difficile trovare luoghi fisici accessibili, difficile trovare appoggio dalle istituzioni ) la spiaggia del web si è scoperta ottima per abbattere una buona parte di questi scogli.
Dal comodo della tua cameretta intervieni senza fatica alle discussioni e ti prendi tutto il tempo che vuoi per leggere e scrivere; il luogo essendo virtuale cè ed è di facile accesso; in ultimo non devi rendere conto a nessuno.
Il progetto si fonda su due regole fondamentali:
Creare e gestire un sistema che dia la sensazione di libertà (dove nessun peso e nessun vincolo vi possa ostacolare dall'esprimervi liberamente e tranquillamente se non voi stessi)
Eliminare qualsiasi tipo di Obbligo, di tempi, di forme, di aspettative. Ogni giorno è fine a se stesso, se il progetto morisse si fà tesoro di quello che è stato come risultato prezioso.

In sintesi boicottare la velocità e il marchio; qui siamo liberi senza bandiera e quello che viene postato è frutto REALE e intenso di noi stessi. Nulla può essere censurato o evitato, tutto si combatte e plasma sulla discussione.

Una delle sorprese che mi ha più colpito è lo sprono che questo piccolo sistema ispira all'interazione tra i partecipanti; quando un'amministratore scrive un post è automaticamente interessato a leggere e commentare gli altri perchè interessato ad essere letto e commentato. Risultato forse ovvio e banale ma per me stupefacente.

In specifico questo blog si basa su un'esperienza "Glocal", in pratica essendo una partecipazione sul passaparola convivono in esso ragazzi e ragazze di un ristretto raggio fisico. Questo è a parer mio un'altro punto importante, ci aiuta a renderci conto di chi abbiamo "a distanza di braccio"; ad essere più realisti su ciò che ci circonda e che possiamo raggiungere; ci fà sentire meno "soli" e ci aiuta a non "ossessionarci" con problemi e realtà talmente lontane da noi che diventano utopiche nella nostra vita.

Se questo Blog riesce a soddisfare una parte del vostro animo vi chiedo uno sforzo: Ampliamo la partecipazione a questo piccolo mondo virtuale. Io sono assetato di nuove discussioni perchè sto cercando soluzioni per la mia esistenza. Siamo noi che contiamo perchè noi siamo quà, siamo noi che contiamo perchè noi viviamo insieme.
ANDROJINN

lunedì 18 gennaio 2010

ANDROJINN: VIVA LA VIDA LOCA




Allontanarsi da questa società, lasciarsi rotolare via lontano dal pericolo.


Possono controllarmi? Ho le capacità per tutelarmi?

Non credo. Oggi tutti questi media mi investono d'informazioni opinabili, devo fare uno sforzo mostruoso per continuare a mantenere una mia idea e un carattere critico.

A volte arrivo a casa intento a scrivere o dipingere ciò che per tutto il giorno mi è ronzato in testa chiaro e nitido e invece mi ritrovo vuoto, un vuoto adatto ad una gara di eco, e triste come quella famosa scatola di cioccolatini (cinesi) " Non sai mai quello che cè dentro"

già, cosa cè dentro? Cosa mi hanno impiantato in testa?


o forse dovrei dire.... cosa cè là dentro? dentro a quella comunicazione virtuale, dentro all'immagine catodica e agli studi cinematografici. Cosa mi stanno facendo al cervello?!!!


Non siamo più uditori critici, non siamo più oratori appassionati; siamo solo consumatori consumati.


Ho bisogno che mi ascoltiate, ascoltatevi. Cè un tale vuoto dentro ognuno di voi che per ritrovarvi dovrete urlare a squarciagola, dovrete mandarvi segnali di fumo se non appiccare veri e propri incendi dell'anima. Stiamo andando incontro ad una morte prematura, NON è GIUSTO!!! Meglio una vita schifosa che una non vita.
ASCOLTATEMI!!! zombie spiati dai sondaggi, non fate quello che vogliono anche se vostro stesso desiderio, sicuramente vi stanno traviando quindi il vostro pensiero è pilotato. Ritornate alla terra, al sole, all'aria. Siate di nuovo quei pionieri primitivi che solcavano gli spazi terrestri in cerca di un Dio o del pane. Abbiate spirito di morte perchè esso vi porterà a vivere e ad essere immortali, dopotutto immortale è l' UMANITà, non pensatela come una parola astratta, l'umanità è FISICA, è un'entità REALE! Non lasciatela morire sotto la pressa della decelebrazione mediatica!!


Gli animali vedono tutto il presente, noi vediamo solo 9 canali nazionali e una 10na di giornali. Non siamo più la razza superiore.



ANDROJINN

domenica 20 dicembre 2009

Androjinn: Dio è una tela bianca


Schema dell'installazione

L'idea di quest opera s'ispira ad una traduzione di una frase della bibbia di Erri de Luca, il quale dice che Dio quando rivelò il suo nome ad Abramo non disse "sono ciò che sono" ( risposta molto arrogante degna di un Dio presuntuoso e monarca ) ma disse "Sarò ciò che sarò" che a mio giudizio apre una serie di diverse connotazioni legate alla speranza, alla naturalezza della vita, alla propria possibilità di scelta e responsabilità. Nettamente preferibile all'altra traduzione.

Così ho voluto elogiare questa frase con un'installazione che rappresentasse il domani, il "sarò", come un vuoto accogliente che aspetta la tua scelta. Nello schema dell'installazione sono rappresentati due rettangoli che sarebbero due tele bianche, uno schermo proiettante un'immagine bianca ed una voce narrante il monologo sottoscritto.





GUARDAMI!!


Sono lo spazio vuoto che più di una volta hai immaginato in fermentazione; sono il tuo pensiero vergine che ti tiene desto nel sogno.

Per te ho luce da vedere

Per te ho spazio da respirare

Per te ho energia da modellare

Per me per te nulla è scritto



Io sarò il parto di un pensiero ideale spinto verso il domani, il ciò che non è ancora; io sono il disequilibrio che ti pone sbilanciato in avanti, in movimento.
Sarò la stessa libertà di essere senza una delimitata visione.

Attraverso di me tu vivi l’evolvere del domani, la sua creazione; come essere al di sopra delle cose in un moto continuo tra il tempo senza tempo.

Sono il vuoto che esige forma, un vuoto per il vuoto sempre vuoto per il giorno dopo; un vuoto che ha forma solo nel momento sotto le tue mani, sotto la tua idea.




Androjinn